|
Queste cure in molte zone di degrado sono onerose e l’uomo non può far
fronte a questi costi, non può far fronte al sostegno delle spese per
curarsi.
Su
internet viaggiano molte immagini di questa malattia, ma vederle su un
computer non rende l’idea del reale al 100%, perché ci sembra una cosa
distante, una cosa impossibile negli anni in cui viviamo…ma possiamo
assicurarti che qualcuno di noi ha visto da vicino i piedi di questi
bambini, le mani della sua mamma e quando te li trovi di fronte non puoi
spegnere il pc, non puoi negare l’evidenza…ma puoi soltanto porgergli
una mano per sorreggerlo.
Puoi
provare a vedere in lui la sofferenza del tuo fratello e superare la
paura e gli schemi di ogni pregiudizio.

Nonostante la grande carità di molti verso i lebbrosi, oggi ci sono
ancora 15 milioni di fratelli colpiti dalla lebbra, il più delle volte
vittime anche
del degrado, della fame e della sete!
Il nostro
progetto è ottenere che i
malati di lebbra siano curati come tutti gli altri malati, nel rispetto
della loro libertà e dignità di uomini, e 'guarire i sani' dalla paura
assurda di questa malattia e di chi ne è colpito.
A far
data del 30 giugno 2009, l’ATSLT (Associazione Tedesca per il sollievo
alla lebbra e alla TBC), ha consegnato il laboratorio tecnico ortopedico
con tutto il suo staff, attrezzature, materiali e pazienti al reverendo
mons. Giorgio Biguzzi, vescovo della diocesi di Makeni, nonché fondatore
della nostra missione.
Le spese di
funzionamento dell'intera struttura sono attualmente sostenute dalla
nostra ONLUS.
I
servizi sono:
-
Mantenere un supporto adeguato di
materiali per la produzione di protesi ortopediche.
-
Studiare a fondo la possibilità di
adoperare il più possibile materiali locali nella produzione di
protesi ortopediche.
-
Mantenere un registro di pazienti
e persone affette dai bisogni ortopedici causati dalla lebbra.
-
Fare misurazioni degli arti
colpiti dalla malattia per produrre protesi adeguate
-
Produrre supporti e protesi
ortopediche dove c’è bisogno (sandali, scarpe, supporti artificiali
e altre protesi ortopediche).
-
Predisporre queste protesi
attraverso il Responsabile della Prevenzione della Disabilità /il
Responsabile sul Territorio del Programma Nazionale per il controllo
della lebbra e della TBC.
-
Compilare e tenere aggiornato lo
schedario della produzione e distribuzione giornaliera e compilare
un report quadrimestrale per il Meeting di Verifica Quadrimestrale
del Programma Nazionale per il controllo della Lebbra e della TBC.

I nostri sforzi devono
essere mantenuti, o addirittura intensificati per ridare un posto nella
società, il diritto all'uguaglianza e alla salute a coloro che sono
ancora emarginati a causa di una malattia che risale alla notte dei
tempi.
Da
soli non possiamo farcela ad affrontare i costi per gli investimenti, a mantenere lo staff e la
formazione medica e paramedica, a mantenere attivo il
laboratorio ortopedico, a inviare le medicine e i
materiali necessari….
Ci occorre un tuo aiuto...
anche
tu puoi sostenere l’opera con una tua donazione!

|