Il territorio comprende un'estesa pianura costiera, formata dai detriti trasportati dai numerosi corsi d'acqua che la attraversano.
Procedendo verso l'interno, un ripido gradino segna l'inizio di una serie di tavolati che si susseguono con altitudini crescenti.
I rilievi più elevati, a est, appartengono ai Monti Loma.
La costa è orlata di lagune e profondamente incisa dagli estuari.
Clima
Il clima è tropicale; le piogge, abbondanti sulla costa, diminuiscono nelle regioni interne.
Il clima tropicale di questa regione è di tipo caldo-umido, caratterizzato da inverni asciutti e da abbondanti precipitazioni concentrate nei mesi che vanno da maggio a ottobre e causate dai monsoni provenienti da sud-ovest;
per questo motivo, nelle regioni costiere, esse raggiungono una media superiore ai 3.800 mm annui.
Nelle regioni montuose la temperatura è resa mite dall’altitudine.
Popolazione
Nell'ultimo Rapporto sullo sviluppo umano dell'ONU,
la Sierra Leone risulta il Paese con il più basso Indice di sviluppo umano nel mondo dopo il Niger.
Oggi...
è il
primo paese al mondo
per mortalità infantile sotto i 5 anni,
con 283 decessi su 1000 prima del quinto anno di
vita, e per
mortalità materna,
con 1.800 gestanti che, ogni 100.000 parti,
muoiono per complicazioni insorte durante la
gravidanza.
Con una superficie di appena 73.326 km quadrati,
la Sierra Leone deve il suo nome ai portoghesi,
primi europei a sbarcarvi nel 1462, per le
impervie montagne che circondano la capitale,
Freetown, chiamarono la regione Serra Lyoa, la
montagna del leone.
Dal 1600 l'influenza dei commercianti inglesi
divenne predominante: con l'abolizione
della schiavitù l'Inghilterra avviò una politica
volta a favorire il ritorno in Africa degli ex
schiavi, sbarcando in Sierra Leone gli africani
liberati dalle navi negriere intercettate al
largo del Golfo di Guinea.







Infatti la
Sierra Leone dispone d'enormi risorse:
giacimenti di
diamanti,
d'oro, di
bauxite e di
rutilio; ha
un territorio che permetterebbe colture
diversificate (caffè e cacao nel sud, tabacco e
arachidi al nord) e un
mare molto pescoso,
oltre ai vantaggi del porto naturale di
Freetown, protetto dalla penisola su cui sorge
la capitale.
